eosonline.itRealizzazione Siti Web
Vai su eosonline.it e scopri pacchetti e vantaggi... Oppure Chiama 366.1385153

Oleastro Olea Europea ssp Oleaster

La Coltivazione in Vaso del Pre Bonsai di Oleastro


Descrizione dell’Oleastro

L’Oleastro o Olivastro che dir si voglia, è una pianta sempreverde appartenente alla famiglia delle Oleaceae.
E’ la specie selvatica da cui discendono tutte le cultivar di Ulivo esistenti.
Cresce solitamente a portamento espanso irregolare con tendenza a cespuglioso, alto anche oltre i cinque metri. Il tronco di forma cilindrica con la scorza grigia e liscia negli esemplari giovani, diviene nodoso, contorto e scavato, con scorza screpolata e fessurata negli esemplari adulti; inoltre presenta la crescita di rami spinescenti, molto irti simili a grandi spine.
Le foglie sono coriacee e rigide, persistenti, opposte e leggermente picciolate, di forma elittica-lanceolata di colore verde nella pagina superiore e chiara in quella inferiore, dalle dimensioni minori rispetto all’Ulivo.
I fiori sono raggruppati in piccole pannocchie ascellari, e fioriscono tra aprile e maggio.
Il frutto è una drupa (oliva selvatica) di forma tondeggiante e allungata, verde chiaro allo stato acerbo e nero in quello maturo.
E’ distribuito nel bacino del Mediterraneo, di cui è originario. E' una specie che può vivere anche diversi millenni, spettacolare ed unico allo stato monumentale.

Coltivazione in Vaso dell’Oleastro

L’Oleastro è una specie che ben si adatta alla coltivazione in vaso, dando molte soddisfazioni a chi se ne prenderà cura, di facile attecchimento e non difficile gestione. Rappresenta insieme all’Ulivo certamente il bonsai europeo per eccellenza, ma rispetto a quest’ultimo da risultati estetici migliori, per la dimensione ridotta delle foglie.

Rinvaso dell’Oleastro

La coltivazione in vaso richiede come per qualunque altra essenza un rinvaso da effettuare almeno una volta ogni due anni per gli esemplari giovani, ogni tre per quelli più vecchi; la miscela da utilizzare per una buona coltivazione sarà composta da 60% terriccio e 40% sabbia grossolana, in quanto è una pianta che ama i terreni ben drenati.
Il rinvaso va effettuato solo durante il periodo invernale, per stressare meno possibile la pianta.
La potatura delle radici, andrà fatta solo se necessario durante il periodo di rinvaso, eliminando le radici in eccesso per un massimo di 1/3 dell’apparato radicale capillare.

Concimazione dell’Oleastro

La concimazione andrà effettuata durante il periodo primaverile e quello autunnale, ad un intervallo di circa tre o quattro settimane; sospendo la concimazione durante i mesi caldi.

Potatura dell’Oleastro

//

Esposizione al Sole dell’Oleastro

La pianta in vaso dovrà essere esposta in piena luce in primavera e in autunno, mentre andrà riparata durante i mesi di luglio ed agosto, per evitare che l’eccessivo sole possa danneggiarla in modo irrimediabile. La mancata esposizione al sole durante il periodo vegetativo produrrà rami esili e lunghi, per effetto della ricerca della luce.
Essendo una pianta dell’emisfero boreale ma di clima Mediterraneo, potrà essere tranquillamente lasciata all’aperto anche in inverno solo nelle aree a clima mite, mentre andrà protetto in quelle con inverni rigidi.

Annaffiatura dell’Oleastro

L’annaffiatura dipende molto dalle condizioni climatiche, considerando che salvo lunghi periodi di siccità, si potrà evitare di annaffiare durante il periodo invernale, mentre si procederà con annaffiature moderate in primavera e autunno, quasi tutti i giorni durante i mesi caldi. Facendo molta attenzione a controllare sempre il terreno, e a non fidarsi delle piogge estive.
L’indicatore del momento opportuno è sempre dato dal tasso di umidità del terreno, perché non bisogna mai annaffiare se il terreno non necessità di acqua, diversamente si rischia di far morire le pianta per marciume radicale; tra l’eccessiva acqua e l’eccessiva carenza d’acqua, è meglio la seconda, nella prima difficilmente la pianta avrà modo di riprendersi. Ad ogni modo è una pianta che non ama i ristagni d’acqua.

Propagazione dell’Oleastro

L’Oleastro può essere propagato per semina, per talea o per margotta.
La talea legnosa si esegue in inverno, messa a dimora in un composto di terriccio e sabbia.